Lo Smart Working può essere una risorsa per la mia azienda?

23 aprile, 2020

L’attuale pandemia di Covid-19 (conosciuto dai più come Corona Virus), ha portato sulla bocca di tutti le parole “Smart Working”.
Ma cos’è lo Smart Working? Vediamo assieme tutti i benefici e non di questa pratica, già nell’uso e costume di alcuni paesi esteri, ma fino ad ora sottovalutata dal Bel Paese.

 

Cos’è lo Smart Working.

Partiamo da cosa non è. C’è confusione sull’argomento e si rischia di cadere nell’errore di considerare lo Smart Working come telelavoro.

Il telelavoro è una forma contrattuale che prevede che una determinata mansione (spesso che non necessita di particolari qualifiche) venga svolta in un luogo esterno all’azienda, per esempio a casa.
Restano tutti i dogmi di un lavoro tradizionale come ad esempio l’orario da rispettare e il controllo da parte del datore di lavoro (telematico ovviamente).  

Lo Smart Working (o lavoro agile), invece, è un accordo tra le parti, che sposta l’approccio di chi svolge una determinata mansione verso un nell’ottica del raggiungimento di un obbiettivo anziché sul mero presenzialismo.
Non a caso è una soluzione adatta a risorse di tipo manageriale e a personale altamente qualificato.

Autonomia, flessibilità, responsabilizzazione, valorizzazione dei talenti, fiducia e tecnologia sono tutti gli ingredienti per un “Lavoro intelligente” di successo.

Lo Smart Working in Italia è legge. La Legge n.81 del 22 maggio 2017 (anche detta Legge sul Lavoro Agile) stabilisce gli obblighi e i diritti giuridici dello smart worker che è un dipende a tutti gli effetti e, anche dal punto di vista economico, gode dello stesso trattamento degli “insiders”.

 

Quali sono i benefici dello Smart Working per le aziende?

 

Se valutando lo Smart Working risulti (quasi in maniera scontata) un vantaggio per un dipendente, dal punto di vista di un’azienda la situazione dev’essere valutata attentamente, nel contesto in cui si trova.

Non possiamo non fare delle menzioni onorevoli, poiché l’Osservatorio dello Smart Working del Politecnico di Milano ha constatato come più del 50% delle grandi aziende che hanno adottato il “lavoro agile” ha aumentato la propria produttività del 5-6%.

Tra i benefici possiamo annoverare:

  • Responsabilizzazione dei dipendenti
  • Riduzione dell’assenteismo (malattie lievi ecc.)
  • Recupero degli spazi aziendali
  • Eliminazione dei Buoni Pasto
  • Riduzione dei costi degli spazi fisici
  • Riduzioni dei costi energetici (a carico poi del dipendente)
  • Riduzione del contagio di malattie sul posto di lavoro
  • Riduzione dei costi assicurativi
  • Soddisfazione dei propri dipendenti

Quest’ultimo punto è forse il più condiviso tra le parti, azienda e dipendente, poiché è risaputo che in proiezione un dipendente “felice” è un lavoratore molto più produttivo.

Proiezione che, sempre secondo una stima fatta dall’Osservatorio, aumenterebbe la produttività per un totale di 13,7 miliardi di Euro all’anno su base nazionale italiana.

Altra specificazione da fare è in merito alla “responsabilità”: oltre ad essere un ottimo banco prova per “testare” i propri lavoratori, uno Smart Working ciclico, mette in comunione mezzi e spazi aziendali, costringendo, positivamente, le persone ad avere più consapevolezza e rispetto degli strumenti e luoghi condivisi.

smart-working_2

I benefici dello Smart Working per il dipendente.

 

Per il lavoratore cambia tutto. Come visto nei paragrafi precedenti, il dipendente si muove con un approccio lavorativo totalmente diverso, con un focus molto più mirato su di un obbiettivo piuttosto che su di un monte ore.

Potersi gestire l’orario e il luogo di lavoro, è il benefit che coniuga un lavoro soddisfacente con la propria vita privata. Famiglia, passioni e interessi personali trovano spazio in quei tempi che prima erano dedicati al traffico o alla coda alla macchinetta del caffè.

Il tempo è una risorsa preziosa, che spesso può fare la differenza sulla qualità della vita di una persona.

Fare Smart Working, non vuol dire “lavorare meno” o semplicemente “lavorare da casa”.

Fare Smart Working vuol dire utilizzare meglio il tempo, ed evitare tutto quello che, grazie alla tecnologia, non richiede una presenza fisica del lavoratore, lasciando questa risorsa (il tempo) nelle mani della persona e non più alla routine.

 

I vantaggi dello Smart Working per l’ambiente.

 

Che c’entra l’ambiente? C’entra.

Basti pensare che in media un lavoratore percorre 40 chilometri tra andata e ritorno per raggiungere il posto di lavoro.

Ipotizzando un solo giorno di Smart Working alla settimana si risparmierebbe in un anno l’emissione di 135 Kg di CO2 (oltre a 40 ore di vita per il dipendente).

Meno inquinamento, meno traffico, migliore utilizzo dei trasporti pubblici.

 

Cosa serve per fare Smart Working (fatto bene)

 

La chiave è l’organizzazione. Avere un piano su come strutturare il lavoro che non avviene in sede è fondamentale per arrivare all’obbiettivo, ma ci sono anche una serie di fattori tecnici e tecnologici da tenere in considerazione.

È facile violare le norme per la protezione dei dati personali (GDPR) dei nostri clienti senza una rete aziendale strutturata, i dipendenti devono avere la dotazione tecnologica (computer) e la formazione adeguata all’utilizzo di strumenti come Zoom, per l’azienda è fondamentale avere un “cloud” in cui condividere le informazioni di pratiche/progetti.

Questi sono solo alcuni esempi di quello di cui necessiti per fare un Smart Working che porti valore all’operato della tua azienda.

Stiamo vivendo un periodo difficile, che ha fatto trovare impreparate moltissime aziende da questo punto di vista. Questa pandemia avrà delle ripercussioni a lungo termine su tutto il mondo del lavoro e il modo in cui anche i clienti si approcciano alla tua azienda.

Ma come abbiamo visto, lo Smart Working ha dei benefici indipendenti dal Covid 19, e, ottimizzando il tempo, può portare vantaggio al processo di lavoro che oggi avviene nella tua azienda. Una soluzione che può dare flessibile anche in momenti di "crisi" come ad esempio una tubatura rotta che allaga l'ufficio.

Cosa ti manca? Chiamaci.

Eco TECH è un team di esperti che da anni lavora in questo campo e dota le aziende di tutto il necessario per godere dei vantaggi di cui abbiamo parlato fin qui.
Valutiamo assieme la situazione di partenza e le operazioni da fare, ottimizzando ogni investimento alla massima resa economica per l’azienda e di soddisfazione per il dipende.

 

Elisabetta Vincenzi

Elisabetta è "La mediatrice". Politico nato, è quella delle mail educate ma taglienti, che con abile arte oratoria risolve situazioni scomode. E' il punto di riferimento per i clienti e... meglio non farla arrabbiare.

Vuoi parlare con noi?

Potrebbe interessarti anche...

febbraio 21, 2020
La locazione operativa, o noleggio operativo, è un sistema collaudato che permette alle aziende di mantenersi al passo con l’innovazione senza dover ricorrere alle linee di credito delle banche e...
Continua